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Zootropolis – Byron Howard, Rich Moore, Jared Bush, 2015 – Recensione

I primi dieci minuti di Zootropolis (Zootopia nella versione originale, titolo che ancora una volta spiega meglio quello di cui stiamo parlando) bastano per farci capire quanto l’universo Disney sia un mondo che, virtualmente, potrebbe raccontarsi traendo spunto anche solo da se stesso. Non è facile guardare i volti dei due protagonisti per più di qualche secondo e non pensare a Bambi e Robin Hood, … Continua a leggere Zootropolis – Byron Howard, Rich Moore, Jared Bush, 2015 – Recensione

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Zoolander 2 – Ben Stiller, 2015 – Recensione

Ancora più demenziale del primo episodio: perché girato a Roma, in contrasto col fascino storico e a tratti serioso della città, e perché più ambizioso, sia dal punto di vista della fotografia e del montaggio – un po’ Die Hard, un po’ Il Codice da Vinci – sia da quello del citazionismo più e meno “colto”. Se si decide di andare a vedere Zoolander 2 … Continua a leggere Zoolander 2 – Ben Stiller, 2015 – Recensione

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Qualche nota sulla seconda stagione di The Knick

La prima stagione di The Knick si era conclusa con un’inquadratura più eloquente di qualsiasi dialogo: il chirurgo più abile e più cocainomane di New York, il rispettabile (una volta, forse) Dr. John Thackery, è su un letto in un primordiale centro di recupero per tossicodipendenti, in preda alle convulsioni. Il suo volto, sullo sfondo ma ravvicinato e schiacciato davanti ai nostri occhi grazie al … Continua a leggere Qualche nota sulla seconda stagione di The Knick

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Il figlio di Saul – László Nemes, 2015 – Recensione

pubblicato su: Cinema4stelle Due film sul nazismo altrettanto insoliti usciranno a gennaio 2016: Il labirinto del silenzio, del quale abbiamo giù scritto qui, e Il figlio di Saul (Saul Fia), vincitore del Festival di Cannes 2015. Disturbante a partire fin dalla prima inquadratura, Il figlio di Saul dichiara subito la sua prospettiva: quella di una semi-soggettiva che raramente si allontana dal protagonista e lo segue … Continua a leggere Il figlio di Saul – László Nemes, 2015 – Recensione

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Steve Jobs – Danny Boyle, 2015 – Recensione

pubblicato su: Cinema4stelle Se cercate una ricostruzione documentaria della vita di Steve Jobs, rimarrete delusi. Com’era successo per The Social Network, infatti, Aaron Sorkin – questo è un film in cui la sceneggiatura sottomette ogni altro elemento, insieme alla recitazione – racconta un personaggio pubblico mettendo in mostra i tratti più personali e privati del suo carattere. A costo di trascurare o sacrificare qualcosa che … Continua a leggere Steve Jobs – Danny Boyle, 2015 – Recensione

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