suburra-locandina-recensione

Suburra – Stefano Sollima, 2014

Ci hanno spiegato che, nella Roma di circa 2000 anni fa, la Suburra indicava le peggio zone della città: i luoghi dei piaceri più nascosti e i teatri degli affari più sporchi tra politica e criminalità organizzata – termini da scambiare a piacimento. Poi ci siamo evoluti, l’Impero è crollato ma la Suburra no: ha cambiato forma, nome, ha accompagnato e condizionato la storia sociale, politica e tecnologica di questi 2000 anni e ce la ritroviamo tra i piedi anche oggi. Anzi, forse siamo noi onesti a essere parassiti, a metterle sporadicamente i bastoni tra le ruote senza riuscire mai a fermarla. Viene da chiedersi se tutto questo male programmato sia il Primo Mobile della società o se ne sia un freno ma potremo rispondere a questa domanda solo quando l’avremo sradicato completamente. Ma poi cosa racconteremmo al cinema e nel prime time delle pay-tv? Continua a leggere “Suburra – Stefano Sollima, 2014”

400 colpi (di tastiera) #17 – Liberi (G. M. Tavarelli), 2003

Due ragazzi fuggono dai loro fantasmi e cercano reciproco conforto, tra gelosie, incomprensioni e scontri generazionali. Sceneggiatura genuina ma acerba, premiata dalla fucina del Solinas, è impreziosita dalle interpretazioni un po’ immature ma apprezzabili di Elio Germano e Nicole Grimaudo. Che ci dicono: la felicità degli altri spesso è dolorosa ma l’infelicità che nutriamo per loro lo è di più. Liberi, in 400 colpi (di … Continua a leggere 400 colpi (di tastiera) #17 – Liberi (G. M. Tavarelli), 2003

Vota:

Diaz – Don’t clean up this blood – Daniele Vicari, 2012

Per chi se lo fosse perso, riproponiamo la recensione di DIAZ, in onda ieri sera su Rai3. Il sangue non è stato lavato via ma è sbiadito poco alla volta e non ne rimangono che aloni dimenticati, come i responsabili di quel massacro: ancora tanti, forse destinati alla prescrizione o alla totale assenza di condanna [al momento della prima stesura della recensione, maggio 2012]. Se … Continua a leggere Diaz – Don’t clean up this blood – Daniele Vicari, 2012

Vota:

Diaz – Don’t clean up this blood – Daniele Vicari, 2012

Il sangue non è stato lavato via ma si è sbiadito poco alla volta e non ne rimangono che aloni dimenticati, come i responsabili impuniti di quel massacro: ancora tanti, forse destinati alla prescrizione o alla totale assenza di condanna. Se non lo sapessimo ancora, infatti, i titoli di coda ci avvertono che il reato di “tortura” non è previsto dal codice penale italiano. Non … Continua a leggere Diaz – Don’t clean up this blood – Daniele Vicari, 2012

Vota: