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400 colpi / 400 blows # 64 – Marrakech Express (Gabriele Salvatores, 1989)

Quattro amici vanno a Marrakech per farne uscire un quinto di prigione: tutto sembra pronto. Una donna li guida e chiede loro trenta milioni come cauzione. Non si vedono da dieci anni ma un viaggio sgangherato aggiusta tanti screzi. C’è qualcosa che non li convince tutti, però… Tra i film più scanzonati e divertenti di Salvatores, spicca il nome del Premio Solinas come garante della … Continua a leggere 400 colpi / 400 blows # 64 – Marrakech Express (Gabriele Salvatores, 1989)

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Io, Arlecchino – Bini & Pasotti, 2015

Andremo a rileggerci un po’ di Commedia dell’arte. Nell’eccessiva convenzionalità della narrazione Io, Arlecchino ci lascia, insieme a una serie di aspetti non troppo lusinghieri, si nasconde anche una conseguenza positiva: quel richiamo ai classici che deve occupare la base della nostra educazione narrativa, mentre il brusio del contemporaneo ci accompagna e solo di tanto in tanto è in grado di sconvolgerci.

La prima cosa che ci colpisce è la lista infinita di finanziatori: è un dato di fatto che un film italiano abbia bisogno di recuperare capitali ovunque, per poter raggiungere le sale. Una vittoria per il singolo prodotto, forse, ma una sconfitta certa per un sistema che non è in grado da più decenni di sostentarsi da sé, come in un qualsiasi mercato culturale che riesce ad amalgamare intrattenimento, qualità, leggerezza, profondità. Qualità che spesso coesistevano nello stesso film, come un altro tipo di commedia – quella all’italiana – ci insegna.

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400 colpi # 48 – Tropic Thunder (Ben Stiller, 2008)

Tropic Thunder è un metafilm: un gruppo di attori famosi riuniti per girare un film sul Vietnam. Come ve lo immaginate Apocalypse Now con Ben Stiller, Jack Black scorreggione e Robert Downey Jr. che interpreta un  nero e parla vietnamita, e non vuole più uscire dalla parte? Demenziale, come suggeriscono i finti trailer dei loro film, prima che “il più costoso finto vero documentario della … Continua a leggere 400 colpi # 48 – Tropic Thunder (Ben Stiller, 2008)

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400 colpi di tastiera # 39 – Pride (Matthew Warchus, 2014)

Un titolo fin troppo evocativo, a posteriori. La locandina, però, inganna un po’: cominci a vederlo incuriosito, continui affascinato, eccitato, finisci gasato. Succede che i minatori scioperano per un sacco di settimane e un gruppo di gay e lesbiche istituisce il LGSM (Lesbians and gay support the miners), per condividere le sofferenze di una minoranza impotente. E succede che vincono. Pride, in 400 colpi. Continua a leggere 400 colpi di tastiera # 39 – Pride (Matthew Warchus, 2014)

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Tutte contro lui – Nick Cassavetes, 2014

Una moglie capisce che il marito la tradisce: scopre dove lavora la sua amante, senza riuscire a urlarle contro. Diventano amiche. Cercano un modo per coglierlo entrambe sul fatto, fronteggiando il suo fascino, finché non scoprono che ha una terza storia: ora sono tre le donne in cerca di vendetta. Ma è tutto ciò verosimile e non stucchevole (anche per colpa del doppiaggio), non per … Continua a leggere Tutte contro lui – Nick Cassavetes, 2014

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