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American Sniper – Clint Eastwood, 2014

Verrebbe la tentazione di giudicare American Sniper un’ignobile apologia degli Stati Uniti d’America, dello zelo dei loro soldati, delle povere mogli che da casa devono sopportare di avere un marito che un giorno è vivo e quello dopo forse no. Devo mestamente ammettere che a tratti ci sono cascato. Non riuscivo a sopportare quello stupido cameratismo militaresco, quel neurone diviso tra decine di soldati il cui unico obiettivo è fare il culo al “nemico” senza sapere davvero che quello vero, di nemico, ce l’hanno a pagare loro uno stipendio. Poi mi sono ricordato che Clint Eastwood ha diretto anche Flags of our fathers e Letters from Iwo Jima, dove la guerra non è solo un diritto del cittadino made in USA che ha la missione di salvare il mondo. E allora ho lasciato aperto uno spiraglio per ricredermi. Continua a leggere “American Sniper – Clint Eastwood, 2014”

400 colpi #58 – ’71 (Yann Demange, 2014)

Prima che i musulmani diventassero il trending topics della cronaca nera, c’erano i cristiani. In Irlanda cattolici e protestanti se le davano di santa ragione anche solo per sport. Soldati, Brits, gruppi autonomi, lotte intestine: ’71 racconta i guai che passa un soldato, perso di vista dai suoi commilitoni e rimasto vivo per miracolo. Quante ombre nell’esercito che dovrebbe rassicurare la gente comune. ‘71, in … Continua a leggere 400 colpi #58 – ’71 (Yann Demange, 2014)

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