race-film-recensione

400 blows #114 – Race (Stephen Hopkins, 2016)

Potremmo paragonarlo a Selma: neri alla riscossa, nel primo caso spinti dal carisma di Martin Luther King, nel secondo aggrappati alla speranza che Jesse (J.C) Owens vinca una, due, tre, quattro medaglie alle Olimpiadi di Berlino, quelle di Goebbels e soprattutto di Leni Riefenstahl. Buone intenzioni ed empatia a parte, però, la parte meno retorica di Race è proprio il titolo ambivalente (sic).

We could compare it to Selma: black people get revenge, first following their leader Martin Luther King, then hoping for Jesse (J.C.) Owens) to win one, two , three, four gold medals at the Berlin Olympic Games, the ones of Goebbels and – mostly – Leni Riefenstahl. Despite its good intentions, Race is as rethorical as its pun-title.

Race, in 400 blows

Commenti? :)

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...