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400 colpi #78 – Zodiac (David Fincher, 2007)

Come è già successo in alcuni film di David Fincher, da Se7en a Gone Girl, abbiamo tutti gli elementi per capire chi è il colpevole. Non c’è nemmeno bisogno di nasconderci la sua faccia fino alla fine perché il punto non è scoprire chi è ma se riusciranno a catturarlo. Come faranno, cosa dovranno sopportare e perdere nel tragitto. Le sorprese sono più tranquille, le … Continua a leggere 400 colpi #78 – Zodiac (David Fincher, 2007)

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400 colpi #77: Fist of Legend (Gordon Chan, 1994)

Remake del celebre Fist of Fury (Dalla Cina con furore, inascoltabile) e anche meglio del primo, Fist of Legend si posa su basi molto comune ai film di arti marziali: voglia di rivalsa della Cina oppressa sul Giappone invasore, incarnata da un giovane allievo (Jet Li) che vendica il suo maestro, la sua scuola, il suo orgoglio. Girato meglio, montato meglio, coreografato meglio (non ce … Continua a leggere 400 colpi #77: Fist of Legend (Gordon Chan, 1994)

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400 colpi #76 – Laputa. Castle in the sky (Hayao Miyazaki, 1986)

Storia acerba e non troppo visionaria, se paragonata ai successivi film di Miyazaki, Laputa contiene comunque il germe della sua poetica: magia calata di soppiatto nel quotidiano, un po’ di Asimov e una sceneggiatura che nonostante sia quasi “convenzionale” – se è lecito accostare quest’aggettivo a Hayao Miyazaki – è struggente, istruttiva, eclettica: per bambini e adulti, sia soli sia in compagnia. Even though it … Continua a leggere 400 colpi #76 – Laputa. Castle in the sky (Hayao Miyazaki, 1986)

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400 colpi # 75 – The Blade (Tsui Hark, 1995)

La più classica delle storie di vendetta messa in mano a Tsui Hark, bravo e duttile artigiano cinese (regista, sceneggiatore, montatore…) e acquisisce una vincente personalità a metà tra lo splatter discreto e l’epico-malinconico, come il carattere del suo protagonista. Da una sua mancanza – un braccio in meno e una sceneggiatura prevedibile – deriva la sua forza: possiamo chiamarla un “blade-montage”. One of the … Continua a leggere 400 colpi # 75 – The Blade (Tsui Hark, 1995)

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400 colpi # 74: Spirited Away (La città incantata) – Hayao Miyazaki, 2001

Non è frequente trovare, oggi, una fiaba – anche per adulti – con una tale forza narrativa e visiva, visionaria. Il viaggio fisico e interiore che Miyazaki confeziona per la protagonista Chihiro è un assaggio di cosa vuol dire crescere, passare da quella fase così delicata tra l’infanzia e l’adolescenza. Si affrontano paure, ingiustizie, perdite. Ma si torna con un po’ di saggezza – e … Continua a leggere 400 colpi # 74: Spirited Away (La città incantata) – Hayao Miyazaki, 2001

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