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400 colpi # 54 – The Lazarus Effect (David Gelb, 2015)

Lazzara, alzati e cammina. Senza farci del male, se ti riesce. Senso di colpa, bene vs. morte, male vs. vita, corridoi à la Shining, telecinesi: di cos’altro abbiamo bisogno per assemblare un horror effimero? Un’attrice gnocca, certo. Non manca nulla a The Lazarus Effect eccetto una cosa spesso trascurata (consapevolmente o no): una sceneggiatura originale. Anche adattata, per carità, ma originale. The Lazarus Effect, in … Continua a leggere 400 colpi # 54 – The Lazarus Effect (David Gelb, 2015)

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400 colpi # 53 – Bringing out the dead (Al di là della vita – Martin Scorsese, 1999)

Riportare indietro chi è quasi dall’altra parte, perché ce l’hanno mandato. Perché ci è voluto andare lui. Meme virali a parte, Nicholas Cage se la cava: è a suo agio nei ruoli di chi è a disagio con la vita, con le persone. Cambia uno, due, tre compagni, salva vite suo malgrado, convince gente a non suicidarsi minacciandola con un coltellino svizzero. Genialità di Paul … Continua a leggere 400 colpi # 53 – Bringing out the dead (Al di là della vita – Martin Scorsese, 1999)

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400 colpi #52 – Jane Eyre (Robert Stevenson, 1943)

C’è Orson Welles, niente da dire. L’unico altro volto che avrei dato al perfido e compiaciuto Edward Rochester è quello di Laurence Olivier. Ma Welles è un po’ più volgare, meno austero e più violento, come ci vuole per il personaggio. Ma la protegonista è Jane, martire dell’educazione in collegio che ha mortificato troppo la sua dignità. Un po’ di femminismo? P.s: sceneggiato da A. … Continua a leggere 400 colpi #52 – Jane Eyre (Robert Stevenson, 1943)

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Louisiana (The other side) – Roberto Minervini, 2015

“Ci guardano tutti, i bianchi ricchi e i neri poveri. Non facciamo parte né degli uni né degli altri perché siamo dei bianchi poveri che sono stati estromessi da questa società. Noi siamo in un limbo, siamo arrabbiati e non vogliamo rimanerci”. Questo è lo stato d’animo che emerge più di ogni altra cosa da Louisiana – The other side, documentario che Roberto Minervini ha girato in quell’America che meno è nota al grande pubblico. Un limbo che le istituzioni paiono aver dimenticato e del quale riusciranno a ricordarsi, forse, solo quando la loro rabbia s’incontrerà con una dose d’incoscienza e di risorse tali da scatenare un’altra guerra d’indipendenza. Tossici sull’orlo del precipizio, vecchi tanto più allegri di quanto il colore della loro pelle farebbe presagire: i personaggi che popolano questa storia, come afferma lo stesso regista, vivono delle “rappresentazioni del reale scelte di comune accordo fra me e loro”. Continua a leggere “Louisiana (The other side) – Roberto Minervini, 2015”

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400 colpi #51 – Garage Olimpo (Marco Bechis, 1999)

Quelli del garage Olimpo sono i responsabili, come quelli di altri gruppi, di tanti desaparecidos: quelle persone che si organizzavano o semplicemente simpatizzavano con gli oppositori della dittatura militare. Succeddeva nell’Argentina degli anni ’70 e Marco Bechis lo racconta in un film rude, che documenta con disarmante sincerità cosa succede quando una dittatura perde fiducia in se stessa. Garage Olimpo, in 400 colpi. Continua a leggere 400 colpi #51 – Garage Olimpo (Marco Bechis, 1999)

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