400 colpi (di tastiera) #18 – Acciaio (Stefano Mordini), 2012

acciaio-locandinaDisagio di provincia raccontato senza convinzione, che emerge soprattutto dal modo approssimativo con cui le due protagoniste interpretano i loro personaggi. Le perdoniamo, forse è la loro prima volta. Ma è tutta la storia che ha poca profondità e poca coerenza interna. Ci annoiamo e un po’ siamo dispiaciuti. Identità sessuale, lavoro, morte, acciaio: il calderone scioglie tutto e poco rimane.

Acciao, in 400 colpi (di tastiera)

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