400 colpi (di tastiera) #4 – Eraserhead (David Lynch), 1977

eraserheadUn incubo in cui ogni elemento, ogni dettaglio può essere interpretato in tutti i modi possibili. Dai vermi purulenti al pargolo alieno, che ne pare un’evoluzione; dagli oggetti senza un ruolo specifico ai polli sanguinolenti, ai cespugli di cose. Senza spiegazioni definitive. Le ombre sono sempre più lunghe dei rispettivi personaggi. Fotograficamente e metaforicamente. Il giudizio rimane sospeso.

Eraserhead, in 400 colpi (di tastiera).

Commenti? :)

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...