Fargo – Ethan & Joel Coen, 1996

Fargo è un bel film nonostante sia difficile classificarlo o forse proprio per quel motivo, come una buona parte dei film dei fratelli Coen. Anche la dicitura “tratto da una storia vera” non aiuta molto, dato che la realtà si permette delle licenze che una storia, spesso, non può reggere. In questo caso, caratteristiche che a volte compaiono involontariamente in un film e ne smorzano … Continua a leggere Fargo – Ethan & Joel Coen, 1996

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Pitch Black – David Twohy, 2000

Non ricordavo di che anno fosse Pitch Black, ma il titolo mi ronzava in testa da un po’ di tempo. L’ho scaricato (…) e l’ho visto solo un giorno dopo, e non capita spesso: in genere aspetto prima di avere una videoteca molto fornita per poi avere l’imbarazzo della scelta. Un piccolo piacere prima di quello più grande di vedere il film che ho scelto, … Continua a leggere Pitch Black – David Twohy, 2000

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Blues – Giuseppe Casa, 2012

Il peccato originale di questa recensione, che è anche il giudizio più sincero sull’e-book Blues, è questo: l’ho scritta senza aver letto la seconda metà del libro. Non è la prima volta che scrivo una recensione al buio: mi era già successo al primo anno di liceo. Tornati dalle vacanze, avremmo dovuto presentarci dalla professoressa di lettere con la recensione di un libro, scelto tra … Continua a leggere Blues – Giuseppe Casa, 2012

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The Master – Paul Thomas Anderson, 2012

The Master è un film ambientato negli anni ’50, sembra girato negli anni ’50 e racconta una storia che nel dopoguerra trova il suo teatro ideale: la ricerca di se stessi, la disperata ricerca di una nuova identità dopo che quella precedente si è dissolta tra morti lontani dalla propria patria. Freddie (Joaquin Phoenix) conduce questa ricerca dolorosa, che comincia come un gioco ma che … Continua a leggere The Master – Paul Thomas Anderson, 2012

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La bottega dei suicidi – Patrice Leconte, 2012

Mishima e Lucrece Tuvache gestiscono una bottega, l’unica che in piena crisi continua a fare affari: la bottega dei suicidi. Vendono ogni genere di gingillo che un aspirante suicida, appunto, vorrebbe avere a portata di mano. Cappi, veleni, katane, pistole, ognuno per soddisfare le richieste dei futuri cadaveri. Il loro motto è “trapassati o rimborsati”, motivo per il quale i loro due figli Marilyn e … Continua a leggere La bottega dei suicidi – Patrice Leconte, 2012

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