Paura e disgusto a Las Vegas – Hunter S. Thompson

“Pauuuura!”

Sembrerebbe inutile recensire un libro come questo, dove ci vuole il lanternino per cercare una parvenza di logica che colleghi tutti gli avvenimenti. Bisogna leggerlo direttamente, sospendere l’incredulità più del solito in modo da sopprimere sul nascere le obiezioni che un cervello razionale potrebbe farvi. Ecco perchè questa non è una recensione ma un’impressione su Paura e disgusto a Las Vegas, libro da cui è stato tratto il quasi omonimo film Paura e delirio (delirio?) a Las Vegas. In lingua originale, ovviamente, c’è il disgusto (loathing), soprattutto per le traduzioni fatte col culo. Continua a leggere “Paura e disgusto a Las Vegas – Hunter S. Thompson”

Texas Killing Fields – Ami Canaan Mann, 2011

TKF è tratto da una storia vera

Non è un gran complimento per una regista esordiente essere scambiata per suo padre, perché vorrebbe dire che non ha abbastanza personalità per emanciparsi dalla sua ombra. Non è un gran complimento ma è stata la prima cosa che è saltata all’occhio, forse a causa dell’influenza e di qualche pregiudizio che si forma, inevitabilmente, una volta letto il cognome. La regista in questione è Ami Canaan Mann, figlia di Michael Mann.

Il titolo Le paludi della morte suggerisce un horror di serie Z ma, almeno una volta, è la traduzione quasi letterale dell’originale Texas Killing Fields – sempre meglio di un fantomatico Le paludi assassine, Fango-Killer o Morte nella palude. Continua a leggere “Texas Killing Fields – Ami Canaan Mann, 2011”

13 assassini – Takashi Miike, 2010

Il primo film della rubrica ABCinema-12cin3ma non poteva essere più appropriato: comincia con il numero 1 e la lettera A. Non poteva nemmeno essere più cinestetico: è un film che ha uno spettatore preciso, quello che senza aver nemmeno guardato il trailer già sa che andrà a vederlo. Sembra difficile, infatti, che Takashi Miike possa mettere d’accordo palati molto diversi. I destinatari potrebbero essere raggruppati … Continua a leggere 13 assassini – Takashi Miike, 2010

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Mare Chiuso – Daniele Segre, Stefano Liberti, 2012

“Alcuni facevano finta di non conoscere l’inglese”.

Il mare chiuso di cui si parla, il mediterraneo, è stato tra i più aperti e frequentati nella storia, teatro di guerre e commerci fin da quando l’uomo ha imparato a navigare. Chiuso, però, non è sinonimo di rassicurante o accogliente. Non è una casa che protegge chi la abita, ma può trasformarsi in un cimitero mobile che culla e mischia distratto i suoi cadaveri. Continua a leggere “Mare Chiuso – Daniele Segre, Stefano Liberti, 2012”

Tutti i nostri desideri – Philippe Lioret, 2011

Locandina italianaQuando ci chiediamo perchè i finanziamenti pubblici al cinema italiano sono pochi e vanno spesso nelle tasche sbagliate, dovremmo chiederci anche perchè quelli francesi sono così abbondanti, come se il governo d’oltralpe sperasse di aumentare progressivamente la qualità dei suoi prodotti. A volte ci riesce: Tutti i nostri desideri fa parte di quest’insieme, seppure abbia rischiato di scivolare fuori.

La protagonista è Claire, un giovane magistrato alle prese con una causa apparentemente persa in partenza: un istituto di credito se la prende con Cèline, madre sola di due bambine e indebitata fino al collo anche a causa della pubblicità ingannevole che questi istituti fanno, apparendo giustamente come degli squali. Claire e Cèline, comunque, si conoscono anche al di fuori del tribunale: le loro figlie frequentano la stessa scuola, motivo per il quale Claire prende a cuore il caso della donna e ragion per cui conosce il suo collega Stéphane, in passato impegnato anche lui in processi del genere. Continua a leggere “Tutti i nostri desideri – Philippe Lioret, 2011”